Testimonianza di Padre Paolo Carlin, esorcista, erede spirituale di Padre Amorth

Testimonianza di Padre Paolo Carlin, esorcista, erede spirituale di Padre Amorth

No al satanismo

Teologo morale e minore cappuccino, Padre Carlin è esorcista nelle diocesi di Ravenna e Faenza, portavoce dell’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE) e delegato nazionale della stessa per l’Italia. È stato tra i relatori del corso su “Esorcismo e preghiera di liberazione” che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma. La lunga esperienza maturata nell’ambito del discernimento delle situazioni di ossessione e possessione diabolica è messa ora a disposizione dei lettori nel suo libro DE CURA OBSESSIS (edizioni San Paolo). Si tratta di un manuale tecnico-pratico per riconoscere e sconfiggere il demonio, per capire se ci si trova davanti a un vero posseduto o solo un «vessato», se e come recitare le preghiere di liberazione, chi può praticare gli esorcismi..Come scrive lo stesso Carlin nell’Introduzione: «Dall’esperienza pastorale risulta che la superstizione e la magia convivono con il progresso scientifico e tecnologico… Le pratiche superstiziose e magiche assumono…

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SARAH: “volgari e diabolici” gli attacchi a Benedetto XVI

Il Bene vincerà

Le invettive, acide e malevole, che un tale ha rivolto a Sua Santità Benedetto XVI non sono neppure degne di esser lette. La loro “volgarità e la bassezza” (…) l’arroganza, la violenza del linguaggio, la mancanza di rispetto e il disprezzo inumano per Benedetto XVI sono diabolici”.
Dice proprio così il Cardinale Sarah: “diabolici”. Ed aggiunge: “coprono la Chiesa con un manto di tristezza e di vergogna. Queste persone demoliscono la Chiesa e la Sua profonda natura. Il Cristiano non combatte contro nessuno. Il Cristiano non ha nemici da sconfiggere».

SARAH

Chi cura questo blog e redige questa breve nota restò scandalizzato dall’attacco inaudito verso Papa Ratzinger (vedi QUI) . La perplessità e l’amarezza, oltre al miserabile attacco (miserabile e diabolico. Ora possiamo proprio dirlo) aumentavano di fronte a  quell’assordante silenzio: nessuno “difese” il Papa da quelle volgari insinuazioni e deliranti minacce (“Benedetto XVI deve allontanarsi dal Vaticano…

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San Filippo, Leopardi e i giovani…

il blog di Costanza Miriano

Chi è il poeta che porta sfortuna, il menagramo, il gobbo, quello triste? Leopardi! Ma sondaggi costanti nel tempo alla fine delle superiori, alla domanda qual è il più grande poeta? Leopardi!

La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani.

… il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole meravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell’animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l’universo infinito, e sentire che l’animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande di un così grande universo; e sempre accusare le cose d’insufficienza e di nullità, e soffrire che manca sempre qualcosa e soffrire il vuoto, e quindi soffrire la noia…

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Kosice e Bratislava: due giorni per conoscere il martire don Titus Zeman

Il Bene vincerà

E’ un appuntamento importante quello che si svolge, tra oggi e domani, per conoscere meglio la splendida figura del Sacerdote don Titus Zeman martire del comunismo. Il prete salesiano slovacco,  nativo di Vajnory sobborgo di Bratislava,  si sacrificò eroicamente e spontaneamente per liberare i giovani seminaristi (internati nei campi di rieducazione comunista) e condurli fuori dalla Slovacchia: guadare la Morava, confine naturale con l’Austria, e da lì in Italia precisamente a Torino, dove i Chierici Salesiani avrebbero potuto proseguire gli studi e, seguendo la vocazione, diventare Sacerdoti.

DON TITUS ZEMAN
L’impresa riusci un paio di volte, non senza difficoltà affrontate coraggiosamente, ma il tentativo del 1951 andò male: “Zeman e compagni” furono catturati,arrestati, imprigionati, vessati fino all’inverosimile e condannati in dei processi farsa.
Ha dell’incredibile quello che don Titus Zeman, letteralmente odiato dal regime comunista Cecoslovacco, ha dovuto passare nei lunghi anni di carcere durissimo. E Lodovica Maria Zanet lo…

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